Categoria:Sport

Conosco Michele Moroni nel gennaio 2015 quando ebbe inizio la mia avventura a Cremona. Giocatore dall’ottima tecnica una mezz’ala di qualità, ragazzo per bene, educato, sempre sorridente e disponibile nonostante le difficoltà, che seppur giovanissimo (classe 1994) è stato chiamato ad affrontare. Michele era arrivato a Cremona a seguito del fallimento del Parma, che ne deteneva il cartellino, sembrava uno spiraglio giocare in una squadra importante come quella grigiorossa, ma purtroppo a settembre si infortunò al legamento crociato anteriore del[…]

Qualche giorno fa, in un’intervista, l’allenatore della Sampdoria ha elogiato un suo giocatore perché per migliorare le sue prestazione, ha iniziato a svolgere due allenamenti doppi alla settimana. Nel calcio sicuramente fare due allenamenti doppi alla settimana è una cosa più unica che rara e questo fa onore al giocatore in questione, quello che è interessante, è notare quanto si sono allenati e si allenano alcuni atleti delle recenti olimpiadi di Rio: Elia Viviani medaglia d’oro ciclismo su pista, dichiara:”[…]

Quando si capirà che il mental coach è una risorsa e non una medicina, finalmente faremo un passo avanti. Questa figura ancora, in Italia particolarmente, viene vista come risoluzione di problemi e non come quello che veramente è, vale a dire una risorsa per l’atleta e per le persone in generale. Nessun espediente, nessun magheggio, solamente delle tecniche per far emergere il meglio che c’è in ognuno di noi, una crescita dell’individuo in generale. Imparare il dialogo interiore positivo, prima[…]

Il 2016 per me è iniziato con una bellissima esperienza in quel di Coverciano, sede del settore tecnico e di tutte le nazionali di calcio, maschili e femminili. Qualche tempo fa Lorenzo Faccini, mister dei portieri, con grandissimo entusiasmo mi chiamò per informarmi che era stato ammesso al primo corso di abilitazione allenatori portieri professionista, di prima squadra e settore giovanile a Coverciano. Il corso, primo in Italia con regole UEFA, gli avrebbe dato la possibilità di ottenere un patentino[…]

La scorsa settimana sono stato intervistato del giornalista del Gazzettino Marco Agrusti, in merito alla situazione attuale dell’Udinese. Ringraziandolo per la stima, mi permetto una piccola precisazione sul titolo: la mia non è una ricetta ma semplicemente un punto di vista. Le variabili sono molte e come dico anche durante l’intervista, l’allenatore conosce bene sia i giocatori che l’ambiente e ha sicuramente degli elementi più concreti per trovare una soluzione. Sono certo che l’Udinese riprenderà ad offrire belle prestazioni e buoni risultati, ai[…]

Il mister nel settore giovanile è una figura strategica per la crescita e l’evoluzione dei ragazzi, sia a livello calcistico che, soprattutto, a livello personale. Più che un mister l’allenatore dev’essere un insegnante, il sorriso è la regola numero uno. Siate voi stessi. Ascoltate. Osservate. Evitate di scimmiottare altri allenatori e di recitare parti che non vi appartengono, i bambini/ragazzi percepiscono subito la vostra sincerità e credibilità. Se godete di un’alta credibilità vi ascolteranno e accetteranno tutte le vostre indicazioni[…]