Archivio:Novembre 2016

Nell’antica Roma quando un generale rientrava in città, vittorioso dopo una battaglia, la gente per le strade lo osannava, regalandogli il giusto tributo da eroe. Con tutta questa acclamazione c’era il rischio che il generale si lasciasse andare ad atti di superbia, per questo motivo un schiavo durante la parata, a ritmi regolari, gli ripeteva: “Te hominem esse memento” tradotto: “ricordati di essere un uomo”. Che sei una persona normale, che anche tu puoi morire, non sei invincibile, questo era[…]